Ore 20,30: Ingresso in campo. I calciatori tengono per mano i bambini e si dispongono in fila di fronte alle gradinate. Fortunatamente quest’anno il microfono funziona alla perfezione, così da poter apprezzare appieno le splendide parole del dott. Momcilo Jankovic, primario del day-hospital del San Gerardo di Monza, già nostro ospite lo scorso anno. Il secondo intervento è del difensore dell’ Inter Nicolas Andrés Burdisso che ci ha onorato della sua presenza e che ha scatenato l’entusiasmo di un folto gruppo di ragazzini tifosi, armati di trombe da stadio.
Meglio ancora di S.Siro! Seguono a ruota il mister della Seleçao Moreno Buccianti e il capitano don Enrico Nespoli, quest’ultimo infortunato e sostituito in campo da don Matteo Camisana.
Ore 20,40: Dopo la consegna della targa da parte dell’Assessore allo Sport Antonio Castiglia alla Seleçao, i bambini possono finalmente far volare verso il cielo i loro palloncini bianchi e dare il fischio d’inizio della partita.
Il primo calcio al pallone lo assesta Burdisso e si può cominciare la competizione! La Seleçao schiera in campo il tradizionale 4-4-2 mentre la squadra de “I Bambini del Cuore” parte con lo schema 5-4-3-2-1-0, per depistare e confondere l’avversario.
Parte il “Meazza” in attacco, un cognome una garanzia, seguito dal nostro Gianni; Angelo, Fulvio ed Ernesto, detto "Brio", cercano di fermare il pallone al centrocampo assieme a Paolo e suo cugino Mauro, detti “I Garavellos“.
Un altro che marca a “parente stretto“ è Francesco, fratello di Katia, che difende la porta assieme a Geo e al nostro grande Mauro. Si affiancano a loro due nuovi difensori, Maurizio & Maurizio, che con il Meazza portano a tre il numero dei calciatori con questo nome. A difendere eroicamente la porta ci pensa il nostro nuovo portiere, Gianfranco che si è subito buttato a pesce in questa nuova avventura.
A questo punto sarebbe meglio sorvolare sul risultato finale della partita, ma per dovere di cronaca dobbiamo obbligatoriamente riferirlo. La via crucis dei nostri calciatori è infine terminata 9 a 2 a favore dei sacerdoti; tra i goal subiti, la tripla benedizione è stata data da don Mietek Olowski da Torino, seguita dalla doppietta di don Alberto Malaffo da Verona. Le nostre 2 reti sono state realizzate dal mitico super-Alberto, giocatore di punta del nostro attacco.
Ma tant’è… gli ultimi saranno i primi, come disse qualcuno tempo fa.
Infatti le facce dei calciatori sono rimaste comunque sorridenti e felici, consci del fatto che la vittoria più importante per quella sera era di cercare di sconfiggere quella terribile malattia infantile, contribuendo in qualche modo alla ricerca.
Come lo scorso anno la partita è stata legata alla sottoscrizione a premi; l’estrazione è avvenuta il 14 ottobre durante la Castagnata indetta dalla nostra associazione.
Un grazie veramente grande a chi, acquistando i biglietti o aiutandoci a venderli, ha permesso di devolvere anche quest’anno al Comitato Maria Letizia Verga duemila euro.
E’ una piccola iniziativa fatta con il cuore che speriamo di riuscire sempre a replicare.
Quindi…… arrivederci alla prossima partita !
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